Le ricette semplici sono spesso le più buone.. o almeno le più confortanti. Specialmente quando le giornate iniziano ad accorciarsi, fuori fa freschino e aleggia lo spettro di un (altro) lockdown imminente.. niente dice “comfort” più di una tazza di tè caldo, una copertina calda sul divano e una bella fetta di TORTA DI MELE ALLA CANNELLA.
Questa ricetta per la torta di mele alla cannella è facile al punto giusto e gustosissima, e mette tutti d’accordo quando serve un dolce facile ma d’effetto. Con il tempo ho iniziato a variare un po’ la ricetta originale e ho apportato un paio di piccole modifiche che le danno – a mio avviso – una marcia in più.. Da provare assolutamente!

TORTA DI MELE ALLA CANNELLA
INGREDIENTI
6 mele medie
230 g farina 00
12 g lievito per dolci
150 g zucchero (io faccio 100 g zucchero normale, 50 muscovado)
3 uova a temperatura ambiente
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di cannella in polvere (io abbondo perchè mi piace)
90 ml di olio di semi
150 ml latte
Per la crema da aggiungere a metà cottura
buccia grattugiata di un limone
100 g burro fuso
5 cucchiai zucchero bianco
1 uovo grande
PROCEDIMENTO
Mescolare la farina con lievito, zucchero, sale e cannella. Aggiungere le uova e sbattere velocemente con una frusta a mano, unendo anche l’olio e il latte. Sbattere a mano per uno-due minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Lasciare l’impasto da parte mentre sbucciate le mele e le tagliate a lamelle sottili. Imburrare e infarinare uno stampo da 26 cm e versarci l’impasto messo da parte, quindi metterci sopra le mele. Mettere in forno preriscaldato e cuocere a 180° per circa 40 minuti.
Mentre la torta è in forno, preparare la crema da aggiungere sulla torta: mescolare il burro fuso con zucchero, uovo e buccia di limone, quindi versarla sulla torta una volta passati i primi 40 minuti di cottura. Ultimare la cottura per altri 15 minuti.
NOTE
le dosi della ricetta originale erano due terzi di quelle che uso io, e veniva realizzata in uno stampo da 22 cm di diametro. Spesso faccio queste mie dosi per uno stampo un po’ più piccolo di quello da 26, ma in questo caso faccio la prova con lo stuzzicadenti per assicurarmi che la torta sia ben cotta all’interno, risultando più alta.